|
La psoriasi è una malattia cutanea causata da una deficienza immunitaria; la si definisce infatti una malattia su base autoimmune.
E' caratterizzata da placche cutanee molto evidenti; non è una patologia grave da un punto di vista organico; il disagio che porta è soprattutto di carattere psicologico visti gli inestetismi cutanei.
La guarigione completa da questa malattia purtroppo è impossibile.
Tuttavia si può essere tenuta sotto controllo con dei farmaci per mitigarne quantomeno gli effetti.
La causa della psoriasi è genetica ma ci sono dei fattori esterni che possono aggravarne la manifestazioni e i sintomi.
Tra questi fattori il più importante è il fumo.
Da uno studio fatto dall'Istituto Dermopatico dell’Immacolata a Roma e pubblicato sugli Archives of Dermatology, si evince una certa associazione tra l'andamento della malattia e l'abitudine al fumo anche se non si sa ancora in che termini e in che quantità di sigarette il fumo possa influenzare gli effetti di questa malattia.
Lo studio ha preso in considerazione 800 soggetti divisi in tre categorie: fumatori, ex fumatori che hanno smesso da almeno un anno e non fumatori. Lo studio ha evidenziato che nei fumatori con 20 sigarette al giorno aumentano di molto i rischi di aggravare gli effetti della malattia.
A questo elemento va aggiunto anche il fattore tempo: si è visto infatti che il rischio diventa incisivo in coloro che fumano da anni.
Si è notato, inoltre, che la suscettibilità del fumo è più rilevante nelle donne rispetto agli uomini dove la base della malattia rimane in gran parte genetica.
La teoria è che le tossine del fumo di sigaretta possano colpire parti del sistema immunitario associate con questa malattia della pelle.
Gli studiosi lanciano inoltre un altro monito, evidenziano che il fumo passivo, in gravidanza o durante l'infanzia, espone anche il bambino ad un elevato rischio.
Fermo restando il fatto che smettere di fumare è la migliore soluzione per attenuare la gravità della malattia, si può ipotizzare che l'integrazione con omega3 aiuti i fumatori che presentano casi di psoriasi.
La ricerca scientifica mondiale ha ampiamente dimostrato che riequilibrare i grassi del sangue e le prostaglandine attraverso l'uso degli acidi grassi della serie Omega-3 porta ad un'azione preventiva nei confronti della psoriasi come delle malattie cardiovascolari, dell'emicrania e dell'artrite reumatoide.
Anche l' Aglio potrebbe essere utile per curare la psoriasi.
Ricercatori dell'Università di San Paolo del Brasile, guidati da Pedro Luiz Da Silva, hanno mappato il DNA dell'aglio allo scopo di studiare come eliminarne il cattivo odore.
Gli scienziati hanno però deviato utilmente dal scopo iniziale isolando un composto con proprietà anti-psoriasi.
I ricercatori brasiliani hanno ottenuto e testato in vitro un composto dal principio attivo simile a quello dell'aspirina, dotato di proprietà dermostabilizzanti e, tra queste, quelle efficaci contro la psoriasi, in particolare quella di gomiti e ginocchia.
Prodotti utili
|